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Nove interventi di supporto, 10 frammenti video, qualche ora impiegata per far divertire i più piccoli e poi appena dopo il tramonto, il clou, con la presentazione della candidatura di Mario Nugnes in rappresentanza di uno Spazio Civico rappresentato, al momento, da 7 gruppi.
Tutto questo nello spirito mostrato nella stessa giornata dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, toccando le emozioni ma con le precauzioni che il momento continua a richiedere.
Lo scenario è stato quello del lido Costa Est, nella parte centrale del lungomare di Roseto, la più piccola concessione di spiaggia della costa, che ha contribuito a conferire all'evento un carattere di grande armonia.
La prima ad aprire la serie degli interventi, seguendo il fil rouge di uno dei due hashtag individuati, ovvero #iostoconmario, è stata Federica Sfamurri del gruppo Altra Città, che ha posto l'accento sulla necessità di lavorare sul concetto di inclusione e di un senso di comunità che deve partire anche dall'ascolto delle istituzioni.
Matteo Narcisi del gruppo UNDER, caratterizzato dalla presenza di componenti tutti di età inferiore ai 30 anni, ha parlato di ambiente e sostenibilità, mentre Lorena Mastrilli per Operazione Turismo ha prima proiettato il video promozionale di Roseto toccando poi il tema di come il turismo dovrà essere centrale del prossimo programma amministrativo considerata l'importanza anche economica che riveste per la città.
La terza donna a prendere la parola è stata Gabriella Recchiuti per Roseto in Azione, che ha parlato di famiglia, includendo tutte le generazioni e tutte le problematiche ad esse legate, cui hanno fatto seguito, dopo un breve saluto di Francesco Luciani, gli interventi di Daniele Marini di Casa Civica, che collegandosi ad un bellissimo video ha parlato del concetto di felicità.

Angelo Marcone di Grande Roseto e l'ex primo cittadino Enio Pavone di Roseto al Centro, hanno ricordato il quinquennio passato sui banchi dell'opposizione con Mario Nugnes. "La nostra coalizione è l'unica in grado di sconfiggere l'attuale amministrazione, perchè in questi cinque anni abbiamo lavorato per costruire un progetto comune, e lo abbiamo fatto studiando le carte, facendo nottate in consiglio comunale e ascoltato il territorio".
A dare l'assist decisivo alla candidatura di Nugnes, peraltro materialmente visto che alla fine ha fatto la sua comparsa un pallone da basket, è stato il responsabile regionale nonchè membro del direttivo nazionale di Azione, Giulio Sottanelli, considerato da tutti colui che più di ogni altro ha guidato il percorso di Nugnes fino alla sua candidatura.
"Il nostro progetto ha a suo vantaggio il tempo, essendo frutto di un lavoro di cinque anni" afferma il candidato sindaco Mario Nugnes. "Ho deciso di accettare di candidarmi a primo cittadino perchè dopo anni di impegno attivo, come consigliere e ricoprendo la carica di vicepresidente della provincia, credo di aver accumulato la giusta esperienza. Inoltre ho un'età che non so se definire giusta, ma mi fornisce una memoria e una prospettiva della nostra città".
"Come facevamo da piccoli con i mattoncini Lego, vorremmo costruire liberamente la città del futuro, riscoprendo l'essenziale. Avere una memoria, parlando di Roseto, vuol dire averla vissuta e anche studiata sia nei suoi momenti migliori che in quelli peggiori; avere una prospettiva, invece, vuol dire poter contare sulle giuste competenze per compiere quel passo in avanti che, come dice il nostro hashtag, sarà il passo della svolta. Una svolta che vogliamo compiere insieme a tutti voi" conclude Nugnes.NUNES1 original

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